Oi ne'!

capitale periferia

Oi ne’, che ?!?

L’identità di Oi ne’ – esperimenti provinciali è in continuo divenire. Nel frattempo fra certezze e cambiamenti…  

“Oi ne’ è un grido. Ti sveglia, ti sollecita. Ti fa tornare coi piedi in terra e guardare al reale.”

cropped-cropped-capitale-periferia-storie-e-racconti-salerno.png“Oi ne’ – esperimenti provinciali” nasce dal ciclo di incontri “Cronache dal Sud”, esperienza campana iniziata nel novembre del 2013 e dedicata a una serie di iniziative politiche, letterarie e musicali sulla questione meridionale. L’esperienza salernitana di Oi ne’ nasce nel 2013 per esercitare l’arte dilettantesca del post-laurea (o quella abusiva del parcheggiatore fuori corso, periferico) e obbligare liceali, precari, disoccupati, universitari, professionisti a confrontarsi, dialogando, incontrandosi. I punti di contatto sono sempre la Scrittura, la Musica, la Riflessione, l’Alcool ma l’elemento connettivo è la Cultura come fonte di stimolo reazionaria. Il 2014 è l’anno dell’esperimento con la scrittura sul Web portando gli scritti elaborati nel porto sicuro del Blog alla luce delle strade, alle orecchie dei coetanei, mischiando vita virtuale a vita reale. Ma il seme dell’analisi come strumento di contropotere era già nel collettivo che, con gli Scritti Precari, ha cercato di sfidare il tema della precarietà esistenziale, lavorativa e sociale. Infatti, nel 2015, Oi ne’ si è dato un tema principe da poter sciorinare in tutte le sue possibilità: la Periferia. Focalizzandosi sempre sul linguaggio, collettivamente, abbiamo cercato di forzare la dicotomia centro/periferia ragionando dai molteplici punti di vista che leggerai in questo libretto digitale “capitale periferia”

Gaetano: Cioè, chello che è stato è stato, basta! Ricomincio da tre!
Lello: Da zero!
Gaetano: Eh?
Lello: Da zero! Ricominci da zero!
Gaetano: Nossignore, ricomincio da… cioè, tre cose me so’ riuscite ind’a vita, pecchè aggià perdere pure cheste?! Aggià ricominciare da zero?! Da tre!… Me ne vaco, nun ci’a faccio cchiù…

Tre cose: mettere in circolo le intelligenze e le sensibilità prossime al km_0; non dimenticare mai di essere dei provinciali; non dimenticare mai la cosa più bella: fare esperimenti è  roba da provinciali.

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One thought on “Oi ne’, che ?!?

  1. Pingback: Se faccio un figlio lo chiamo Precario – ebook collettivo | Oi ne'!

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